mercoledì 26 ottobre 2011

26 ottobre 2011, mercoledì

Collage:
riconciliare gli opposti

24 ottobre 2011, lunedì

Cena da Maria Grazia e Stefano

23 ottobre 2011, domenica

I miei nipotoni
e
i miei figlioni

22 ottobre 2011, sabato

Spettacolo su Bruno Lauzi:
voce recitante Piero Piccioni

venerdì 21 ottobre 2011

21 ottobre 2011, venerdì

Pranzo di arrivederci per Barbara


http://www.shockdom.com/eriadan

giovedì 20 ottobre 2011

20 ottobre 2011, giovedì

La strana coppia" ossia "Quo vadis?"

Continuo a piegare il Calendario dell'Avvento

19 ottobre 2011, mercoledì

Michele che suona "Moon river"
Prima lezione di salsa

16 ottobre 2011, domenica

Finito di tagliare il Calendario dell'Avvento 2011

"Due partite" di Cristina Comencini

Prime agende 2011

15 ottobre 2011, sabato

I miei nipotini e Michele

venerdì 14 ottobre 2011

14 ottobre 2011, venerdì

La Paura e l’Amore
Alcuni affermano che esistono solo due cose al mondo: Dio e la paura; l’amore e la paura sono le sole cose.
C’è un solo male al mondo: la paura.
C’è un solo bene al mondo: l’amore.
Talvolta viene definito con altri nomi. Talvolta si chiama felicità, o libertà, o pace, o gioia o Dio o chissà cosa. Ma l’etichetta non ha grande importanza. E non esiste male al mondo che non possa essere fatto risalire alla paura.
Nemmeno uno.
Ignoranza e paura, ignoranza causata dalla paura: è da qui che deriva ogni male, è da qui che deriva la vostra violenza. La persona veramente non violenta, incapace di violenza, è una persona senza paura. È solo quando si ha paura che ci si arrabbia.
Pensate all’ultima volta che vi siete arrabbiati. Avanti, riflettete. Pensate all’ultima volta che vi siete arrabbiati e andate in cerca della paura che era sottintesa. Che cosa temevate di perdere? Che cosa pensavate che potesse esservi sottratto? È da lì che viene la rabbia. Pensate a una persona arrabbiata, magari una di cui avete paura. Riuscite a vedere quanto è spaventata? Lo è davvero. È davvero spaventata, altrimenti non sarebbe arrabbiata.
In ultima analisi, esistono solo due cose: l’amore e la paura.
(Anthony de Mello)

mercoledì 12 ottobre 2011

12 ottobre 2011, mercoledì

Ricevere un mail da Leslie    
C'è una credenza che dice che quello che cerchiamo cerca anch'esso allo stesso tempo di incontrarci e se rimaniamo fermi ci trova. È qualcosa che ci aspetta da molto tempo. Appena arriva non muoverti. Rilassati. Vedrai dopo quello che succede. Ho scelto 14 donne che hanno lasciato un segno positivo nella mia vita e alle quali credo farebbe piacere partecipare. Penso che se questo gruppo di donne fosse riunito qui in questa stanza, niente sarebbe impossibile. Spero di avere scelto le giuste 14. Spero che il mio affetto e la mia gratitudine ti ricorderanno quanto sei speciale. Non c'è nessun altro messaggio, manda semplicemente questo messaggio a 14 donne e dopo 4 giorni fammi sapere cosa succede. Se puoi non interrompere il ciclo. Esprimi un desiderio prima di leggere il prossimo paragrafo. Hai espresso un desiderio? Questa è l'ultima occasione per farlo.
"Desidero che tu sperimenti la pace interiore e che abbia fiducia che sei esattamente dove devi essere, che non dimentichi le infinite possibilità che nascono dalla fiducia in te stessa e negli altri, che usi tutti i tuoi doni e condividi con gli altri l'amore che hai ricevuto. Ti auguro di sentirti felice con te stessa per quello che sei. Lascia che questa saggezza scenda nelle tue ossa e lascia che la tua anima canti, danzi e ami liberamente. Tutto questo è qui per ciascuna di noi."

L'albero

11 ottobre 2011, martedì

Iniziare a stampare il Calendario dell'Avvento 2011    

10 ottobre 2011, lunedì

Ricevere una storia da Liliana    
Un giorno un'insegnante chiese ai suoi studenti di fare una lista dei nomi degli altri studenti nella stanza su dei fogli di carta, lasciando un pò di spazio sotto ogni nome. Poi disse loro di pensare la cosa più bella che potevano dire su ciascuno dei loro compagni di classe e scriverla. Ci volle tutto il resto dell'ora per finire il lavoro, ma all'uscita ciascuno degli studenti consegnò il suo foglio.
Quel sabato l'insegnante scrisse il nome di ognuno su un foglio separato, e vi aggiunse la lista di tutto ciò che gli altri avevano detto su di lui/lei.
Il lunedì successivo diede ad ogni studente la propria lista. Poco dopo l'intera classe stava sorridendo. "Davvero?", sentì sussurrare, "Non sapevo di contare così tanto per qualcuno!", "Non pensavo di piacere tanto agli altri" erano le frasi più pronunciate.
Nessuno parlò più di quei fogli in classe, e la prof non seppe se i ragazzi l'avessero discussa dopo le lezioni o con i genitori, ma non aveva importanza: l'esercizio era servito al suo scopo. Gli studenti erano felici di se stessi e divennero sempre più uniti.
Molti anni più tardi, uno degli studenti venne ucciso in Vietnam e la sua insegnante partecipò al funerale. Non aveva mai visto un soldato nella bara prima di quel momento: sembrava così bello e così maturo... La chiesa era riempita dai suoi amici. Uno ad uno quelli che lo amavano si avvicinarono alla bara, e l'insegnante fu l'ultima a salutare la salma.
Mentre stava lì, uno dei soldati presenti le domandò "Lei era l'insegnante di matematica di Mark?".. Lei annuì, dopodiché lui le disse:"Mark parlava di lei spessissimo" . Dopo il funerale, molti degli ex compagni di classe di Mark andarono insieme al rinfresco.
I genitori di Mark stavano lì, ovviamente in attesa di parlare con la sua insegnante. "Vogliamo mostrarle una cosa", disse il padre, estraendo un portafoglio dalla sua tasca. "Lo hanno trovato nella sua giacca quando venne ucciso. Pensiamo che possa riconoscerlo" Aprendo il portafoglio, estrasse con attenzione due pezzi di carta che erano stati ovviamente piegati, aperti e ripiegati molte volte. L'insegnante seppe ancora prima di guardare che quei fogli erano quelli in cui lei aveva scritto tutti i complimenti che i compagni di classe di Mark avevano scritto su di lui. "Grazie mille per averlo fatto", disse la madre di Mark. "Come può vedere, Mark lo conservò come un tesoro" Tutti gli ex compagni di classe di Mark iniziarono ad avvicinarsi. Charlie sorrise timidamente e disse "Io ho ancora la mia lista. E' nel primo cassetto della mia scrivania a casa ". La moglie di Chuck disse che il marito le aveva chiesto di metterla nell'album di nozze, e Marilyn aggiunse che la sua era conservata nel suo diario. Poi Vicki, un'altra compagna, aprì la sua agenda e tirò fuori la sua lista un po' consumata, mostrandola al gruppo. "La porto sempre con me, penso che tutti l'abbiamo conservata"
In quel momento l'insegnante si sedette e pianse. Pianse per Mark e per tutti i suoi amici che non l'avrebbero più rivisto.
Ci sono così tante persone al mondo, che spesso dimentichiamo che la vita finirà un giorno o l'altro. E non sappiamo quando accadrà. Perciò dite alle persone che le amate e che vi importa di loro, che sono speciali e importanti. Diteglielo prima che sia troppo tardi.


Portare la ghirlanda di fiori di carta a mia madre    

9 ottobre 2011, domenica

Creare una nuova ghirlanda di fiori di carta

venerdì 7 ottobre 2011

7 ottobre 2011, venerdì

Premio Nobel per la pace 2011 a tre donne    
Ellen Johnson Sirleaf  Ellen Johnson Sirleaf
Leymah Gbowee  Leymah Gbowee
Tawakkul KarmanTawakkul Karman 

6 ottobre 2011, giovedì

Creare un pieghevole per Gilda    

martedì 4 ottobre 2011

4 ottobre 2011, martedì

Insieme alle mie amiche con Clarissa e Maria      With my friends and Clarissa and Mary

3 ottobre 2011, lunedi'

Riconciliazione numero 2.     

2 ottobre 2011, domenica

Fare un angelo di luce.     

1 ottobre 2011, sabato

Incontrare di nuovo gli amici delle costellazioni